La qualità e il successo nascono dall’entusiasmo di chi lavora con le proprie mani

Dic 17, 2022

Il CEO Marco Vecellio: “Fare business oggi significa ritrovare il piacere dei singoli nel far parte di qualcosa di più grande”.

“L’origine della potenza” è il titolo che Eurmoda, in Veneto, in Toscana e in Emilia-Romagna, ha destinato al proprio evento, tenutosi venerdì 16 dicembre a Castelbrando, un suggestivo castello medievale tra le Colline del Prosecco Patrimonio Unesco. La holding, nata nel 2019 grazie alla visione condivisa dal fondo MCP (Mindful Capital Partners), propone alle grandi firme una polarizzazione dei servizi, equilibrando completezza e flessibilità grazie alla varietà delle competenze integrate nel gruppo.

Al di là di una strategia che vede, per esempio, un dialogo tra Eurmoda S.r.l. in provincia di Treviso e ABC Morini S.r.l. a Scandicci, l’azienda ha voluto celebrare quella che è a suo avviso la vera origine della qualità, che si trasferisce anche all’accessorio finito: l’entusiasmo, la caparbietà, l’ambizione di chi lavora a qualunque livello.

Duecentocinquanta collaboratori motivati in EURMODA

“Chi acquista una borsa dovrebbe percepire la vostra dedizione, il vostro entusiasmo – ha affermato Marco Vecellio, CEO del Gruppo, davanti a circa duecentocinquanta collaboratori. – In passato, nella moda, la cultura del lavoro stava nella competizione, nelle lotte sindacali, nelle trattative feroci. Oggi un’azienda come la nostra non è più insieme di singoli ma un tutt’uno ed è esattamente così che viene percepita nel mercato. Una massa d’energia, ordinata e irremovibile. La chiave del successo non sta più nel ruolo che ricopre ognuno di noi, ma in come veniamo percepiti nel nostro insieme. Perché fare business oggi significa ritrovare il piacere dei singoli nel far parte di qualcosa di più grande”. Durante la serata, a salire sul palco come ospiti d’onore sono i collaboratori, non i manager: vengono intervistati e premiati i primi due dipendenti per anzianità nei rispettivi stabilimenti, poi chi viene dalla nazione più lontana. 

Claudio Rizzotto, Monica Morini e Giovanni De Lorenzo: tre testimonianze di come Eurmoda si basi su fondamenta solide e capacità tecniche forgiate negli anni.

Medaglie per i campioni d’impresa


Assieme alle medaglie, Eurmoda consegna ai suoi collaboratori anche delle promesse, alcune delle quali già concretizzate, altre a calendario per il 2023-24: “La nostra azienda, come qualunque altra, si fonda sulle regole del mercato di riferimento – continua Vecellio, – Io voglio immaginare una realtà che è fatta per chi ci lavora, non soltanto per i clienti: tanto sarà proattiva ed efficace, tanto più avrà un’energia da vendere. Stiamo parlando di un’azienda che sia “giusta” da tutti i punti di vista, con un welfare aziendale spinto”.

Nonostante i grandi investimenti del 2022, il Gruppo EM ha recentemente agito su un aumento degli stipendi minimi e sta strutturando un sistema per fornire ai propri dipendenti un vantaggioso pacchetto assicurativo-sanitario. “In futuro assumeremo più in base all’entusiasmo, rispetto che valutando le competenze – assicura il CEO del gruppo. – Spaccheremo le strutture piramidali per ritrovare coesione strategica. Cercheremo di completarci creando una rete che coinvolga anche gli stakeholder”.

Investimenti mirati per una moda sempre in crescita

“Abbiamo investito in un settore fatto di eccellenze italiane che non hanno uguali nel mondo, una filiera in via di consolidamento sempre più in grado di dialogare con successo con i grandi brand del lusso – aggiunge sul palco Andrea Tuccio, managing partner di MCP. – E in questo settore il nostro gruppo si sta affermando come uno dei protagonisti”.

Grazie alla visione strategica di MCP e fiducioso nei confronti delle proprie risorse, il Gruppo Eurmoda sta portando avanti diverse trattative relative all’acquisizione di altre aziende sinergiche al gruppo: realtà che devono avere la caratteristica di produrre materiali innovativi per la filiera, ma anche partnership commerciali ad ampio raggio, utili ad aumentare il raggio d’azione e creare un collegamento saldo con i clienti. “In termini di M&A, il bilancio tra chi dà e chi prende non è mai scontato – commenta Vecellio. – Anche in questo caso, valutiamo solo quelle acquisizioni che forniscono entusiasmo ed energia, non quelle che ne assorbono”. 

MCP, il fondo che ha creduto in Eurmoda portandola a un livello di completezza in costante evoluzione.

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